Vivere nel vortice della Malattia di Ménière
Presentazione del libro di Nadia Gaggioli
Venerdì 27 febbraio – ore 18.00
Fondazione per la Salutogenesi ETS – Bologna
Immagina per un momento di perdere l’equilibrio senza preavviso. Di sentire un fischio costante nelle orecchie che non ti abbandona mai. Di vedere il mondo girare intorno a te, letteralmente.
No! Non è una metafora.
È l’esperienza concreta di chi vive con la Malattia di Ménière.
Venerdì 27 febbraio alle ore 18.00 la Fondazione per la Salutogenesi ETS ospiterà la presentazione del libro di Nadia Gaggioli:
“Vivere nel vortice della Malattia di Ménière – Diario di una vita senza silenzio”
Un’opera intensa, autentica, necessaria. Un diario che nasce dall’esperienza diretta dell’autrice e che restituisce voce, dignità e profondità a una condizione ancora troppo poco conosciuta e spesso fraintesa.
La Malattia di Ménière: quando l’equilibrio diventa fragile
La Ménière non colpisce solo l’orecchio interno. Colpisce la percezione, l’identità, la sicurezza, la relazione con lo spazio e con gli altri. Vertigini improvvise, acufeni persistenti, senso di instabilità, perdita dell’udito: sintomi che possono trasformare radicalmente la vita quotidiana.
Eppure, dentro questo “vortice”, può nascere un percorso di consapevolezza. Ed è qui che entra in gioco il paradigma della Salutogenesi.
Dal caos alla centratura: uno sguardo salutogenetico
La Salutogenesi non si chiede soltanto “Perché ci si ammala?”, ma soprattutto:
“Cosa sostiene la salute anche dentro la malattia?”
Perché anche dentro una condizione cronica può esistere uno spazio di crescita.
Un dialogo tra esperienza e scienza
La presentazione sarà arricchita dagli interventi di professionisti e rappresentanti istituzionali che dialogheranno con semplicità e chiarezza su una patologia ancora poco conosciuta:
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M° Italo Andrea Brighi – Presidente della Fondazione per la Salutogenesi ETS
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Gian Carlo Muzzarelli – Presidente Commissione Politiche per la Salute e Politiche Sociali, Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna
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Gr. Uff. Nadia Gaggioli – Vicepresidente della Fondazione per la Salutogenesi ETS e Presidente delle Sezione Territoriale U.I.R. Bologna
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Cav. Prof. Avv. Antonello De Oto – Presidente Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana
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Dott. Mauro Alivia – Specialista in Cardiologia
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Dott. Pier Paolo Cavazzuti – Specialista in Otorinolaringoiatria
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Dott. Luigi Califano – Specialista in Otorinolaringoiatria
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Dott. Fabrizio Salvi – Specialista in Neurologia
Un’occasione preziosa per intrecciare racconto personale, competenza clinica e riflessione culturale.
Una serata aperta alla comunità
Non sarà soltanto la presentazione di un libro. Sarà uno spazio di ascolto.
Nadia racconterà il suo viaggio. I medici offriranno strumenti di comprensione. La Fondazione proporrà uno sguardo salutogenetico integrato.
E poi ci saranno le vostre domande. Perché questa serata è anche vostra.
Di chi vive la Ménière. Di chi accompagna una persona cara. Di chi desidera comprendere più a fondo cosa significhi abitare il corpo quando l’equilibrio si spezza.
Nadia Gaggioli
Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Nadia Gaggioli è Vicepresidente Vicario della Fondazione per la Salutogenesi ETS di Bologna e Presidente delle Sezione Territoriale U.I.R. Bologna, da oltre quarant’anni impegnata nella tutela delle persone affette da Malattia di Ménière, patologia da cui è personalmente colpita in forma grave.
Nel 1998 ha fondato l’Associazione Italiana Malati Menière (AIMM), prima realtà nazionale dedicata a questa patologia, e nel 2011 ha co-fondato l’Associazione Malati Menière Insieme ONLUS. Nel 2022 ha costituito il G.A.M.A.M. – Gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto per la Malattia di Ménière, unico in Italia, che oggi segue circa duemila persone su tutto il territorio nazionale.
È promotrice della Scuola sulla Malattia di Ménière, progetto gratuito realizzato secondo i criteri OMS, con la collaborazione dei principali specialisti italiani, volto a rendere i pazienti cittadini informati, competenti e consapevoli.
Accanto all’impegno sanitario e di advocacy, conduce progetti a forte valenza sociale e inclusiva, tra cui laboratori artistici per persone fragili e con disabilità, percorsi riabilitativi e iniziative salutogenetiche integrate.
Autrice di saggi e opere autobiografiche dedicate alla Ménière, tra cui “Vivere nel Vortice della Malattia di Ménière – Diario di una vita senza silenzio”, ha partecipato come relatrice a numerosi convegni di audiologia e vestibologia.
Nel 2024 è stata insignita dal Presidente della Repubblica della onorificenza di Grande Ufficiale OMRI e nel 2025 ha ricevuto al Quirinale la Medaglia d’Argento al Merito della Sanità Pubblica, per il suo contributo al miglioramento della salute pubblica in Italia.
Pittrice affermata, integra arte e impegno sociale in un percorso che unisce espressione, cura e responsabilità civile.

